Caviar Manicure: Ciatè attacca le blogger

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Il brand inglese sostiene di essere il solo a detenere i diritti per utilizzare il nome "Caviar Manicure"

Caviar Manicure

C’era una volta il pomo della discordia, la mela che la dea Eris lanciò “alla più bella”, scatenando il litigio tra Era, Afrodite e Atena. Qualche millennio dopo continuano a esserci discordie, ma stavolta a provocarle è un altro alimento: il caviale. Le pregiate uova di pesce, infatti, hanno ispirato un tipo di nail art denominata “Caviar Manicure“, scatenando discussioni che hanno visto contrapposte la Ciatè -brand inglese di prodotti per unghie - e le blogger. Ciatè ha infatti rivendicato la paternità del particolare tipo di nail art, intimando alle blogger di non usare più quel nome per descriverla. 

Ma cos’è esattamente la Caviar Manicure? Si tratta di un tipo di nail art a tre dimensioni, realizzate con perline nere che ricoprono l’intera unghia smaltata anch’essa di nero. Il risultato ricorda appunto il caviale, da cui la nail art ha preso il nome. Ciatè ha poi trasformato la manicure in un prodotto, proponendo dei kit composti da uno smalto e perline abbinate per realizzare la nail art 3D.

Mentre Ciatè sta ancora terminando la produzione dei suoi kit, la Caviar Manicure comincia a diffondersi tra le blogger. E come spesso capita in questi casi di rapidi successi, sono in pochi a conoscere l’origine della nuova moda. Ciatè, che si sente evidentemente derubata della propria idea, manda un’email a una delle tante blogger che ha postato la Caviar Manicure, diffidandola dall’utilizzare quel nome perché il marchio è in corso di registrazione. Ecco il testo completo della mail:

“It has come to our attention that you are using the mark caviar manicure and/or caviar nails in relation to a manicure product/method of manicure.
This relates to post on the 30th March ‘Caviar Nails Again’ as per link below:
http://prettydigits.blogspot.co.uk/2012/03/caviar-nails-again.html

Brand Agency Limited (Ciate) own the trade marks caviar manicure and caviar nails and we are in the process of applying to register these mark around the world. Therefore you should not use the trade marks caviar manicure and/or caviar nails unless they are used in relation to products or to a method of using products that are produced by Ciate. Please confirm once you have removed references to our trade marks from your website.”

Infastidita, la ragazza parla dell’accaduto sul proprio blog, con un risultato disastroso per Ciatè. Infatti, salta fuori che l’idea originaria non era assolutamente di  Ciatè ma del brand Dashing Diva che, in collaborazione con la nail artist Pattie Yankee, aveva realizzato la Caviar Manicure ben un anno prima per la sfilata di moda di Cushnie et Ochs (qualche prova qui e qui). I toni intimidatori utilizzati da Ciatè per difendere un’idea di cui non aveva neanche la paternità non vengono certo apprezzati dalle blogger, che diffondono la notizia e cominciano a riferirsi a Ciatè come “Il Brand Che Non Deve Essere Nominato”. Conclusione? Ciatè ottiene solo tanta cattiva pubblicità.

via|prettydigits

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