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Test su animali: cosa dice la legge. La policy Pupa.

Lunedì 26 Marzo 2012, 08:30 in Annunci e comunicati, News di

Facciamo chiarezza sulle leggi che regolamentano la sperimentazione su animali, e scopriamo la policy della Pupa in proposito.

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Quello della vivisezione e dei test cosmetici sugli animali è un argomento molto sensibile, che scalda particolarmente gli animi, spesso anche a causa della mancanza di informazioni e della poca chiarezza in proposito. Nel corso di un evento Pupa dedicato alle blogger abbiamo toccato la questione insieme a Flavia Zanotti, direttore Ricerca & Sviluppo per Pupa e docente di cosmetologia all'Università di Milano e all'Università di Ferrara.

LA LEGISLAZIONE

Le prime norme in materia arrivano nel '76 con una legge europea, che viene recepita in Italia 10 anni dopo con la legge 713/86. Questa legge sostanzialmente fornisce la definizione di cosmetico, e stabilisce l'importanza della tutela della sicurezza e della salute del consumatore. A questa data i test sugli animali sono ancora consentiti. Come viene effettuata la sperimentazione? In generale, il test più frequente consiste nel rasare la pelle degli animali, applicare i prodotti sulla superficie e verificare eventuali reazioni. Il test più invasivo riguarda i conigli e i prodotti per occhi, che in questo caso vengono applicati direttamente sulla congiuntiva per verificare eventuali irritazioni.

Nel 2005, col decreto legislativo 50/2005 che recepisce le direttive comunitarie del 2003, viene finalmente introdotto il divieto di utilizzo di animali per la sperimentazione. Secondo i dati ministeriali, nel 2005 solo lo 0.04% di tutti gli animali era impiegato per valutare la sicurezza degli ingredienti cosmetici. E nel 2009 questo dato si azzera.

Qual è la situazione oggi:

  • Da settembre 2004 è vietato testare i prodotti finiti sugli animali
  • Da marzo 2009 nessun ingrediente cosmetico può essere testato sugli animali nell'UE, ad accezione di 3 test:  tossicità da uso ripetuto, tossicità riproduttiva, e tossico cinetica.
  • Dal 2013 tutti i test (compresi quelli di tossicità) saranno vietati
  • Tra marzo 2009 e marzo 2013 viene gradualmente introdotto il divieto di commercializzazione di cosmetici contenenti ingredienti testati in Paesi Extra - UE

I test alternativi, che hanno ricevuto la convalida dell'ECVAM (Centro Europeo di Convalida dei Metodi Alternativi) sono 5:

  • Un metodo per la valutazione della corrosione cutanea (Transcutaneous Electrical Resistance)
  • Modelli di pelle umana per la misurazione della corrosione cutanea (Episkin TM, EpidermTM, SkinEthic TM)
  • Un metodo per la misura della fototossicità (3T3 Neutral Red Uptake Phototoxicity)
  • Un metodo in vitro per la valutazione dell'irritazione cutanea (Episkin TM, Epiderm TM, SkinEthic TM)
  • Un metodo in vitro per la misurazione dell'assorbimento cutaneo. Questo metodo ha ricevuto anche  l'approvazione ufficiale dell'OCSE.

LA POLICY PUPA

Pupa aderisce alle linee guida della Comunità Europea che raccomandano di eseguire con sequenzialmente test in vitro e test in vivo su volontari umani sotto controllo dermatologico. Il test in vitro è infatti predittivo dell'eventuale danno irritativo, cosicché ogni volontario umano può sottoporsi in tutta sicurezza alla verifica in vivo.

Per quanto riguarda gli ingredienti occorre distinguere tra:

  • Ingredienti che sono utilizzati da decenni per le preparazioni cosmetiche e presentano un dossier tossicologico che comprende i dati della sperimentazione su animali avvenuta nel passato
  • Ingredienti di nuova scoperta, per i quali dal 2009 è obbligatorio che la sperimentazione su animali sia sostituita da metodi alternativi scientificamente validati
  • Infine ci sono numerosi ingredienti di scoperta precedente al 2009, prodotti nell'UE, che per scelta volontaria non sono stati testati su animali

Pupa utilizza nei suoi prodotti queste tre categorie di ingredienti, ritenendo da un lato che gli ingredienti storici non possono cambiare il loro stato e dall'altro che hanno dimostrato in tutti questi anni di essere sicuri per il consumatore. 

LINK UTILI

Test su animali: L'Oréal annuncia una collaborazione con l'EPA

Vivisezione animali: l'Italia dice basta? La legge comunitaria fa discutere

LAV, a marzo la raccolta firme contro la vivisezione

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Sperimentazione animale, sofferenze sempre più inutili

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26 Mar 2012
alle 09:40

malvidia

Grazie, interessantissimo questo post, specialmente la parte sulle normative!

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