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In coma dopo una tinta fai-da-te per capelli

Mercoledì 23 Novembre 2011, 21:15 in Curiosità, Hair news, Ingredienti, News di

Una donna inglese entra in coma dopo aver utilizzato una tinta per capelli della L'Oréal

tinta capelli

Quanto può costarci la vanità? Persino la vita, se si scatena una grave reazione allergica a un cosmetico. E' quanto sta rischiando una donna inglese di 38 anni, Julie McCabe, che dopo aver utilizzato una tinta per capelli è entrata in coma e al momento è tenuta in vita da una macchina. 

Il 30 ottobre Julie comincia a stendere sui capelli una tinta fai-da-te della linea L'Oréal Préférence. Pur avendo usato il prodotto già altre volte, Julie comincia quasi subito ad accusare problemi respiratori e sentirsi male. I familiari chiamano un'ambulanza, ma durante il trasporto il cuore della donna si ferma e Julie entra in coma. Al momento è ancora ricoverata all'Airedale General Hospital dello Yorkshire, ma secondo i medici le possibilità che sopravviva sono molte basse. Anche se si dovesse risvegliare, ci sono alte probabilità che abbia danni permanenti al cervello.

Secondo la famiglia di Julie la causa di questo gravissimo incidente è una reazione allergica a un ingrediente della tintura per capelli, la parafenilendiammina (PFD o PPD), un colorante comunemente usato che già nel 2007 era stato segnalato dal British Medical Journal per i suoi rischi. Il problema è che la PFD è l'ingrediente che di fatto colora i capelli, e al momento sul mercato non esistono valide alternative. Riducendone la concentrazione si potrebbe diminuire il rischio di allergia, ma non eliminarlo del tutto. 

Nel frattempo la L'Oréal si è impegnata ad assistere la famiglia di Julie e il team medico per fare chiarezza sulle cause del coma. Invece l'avvocato di famiglia Greg Almond rivolge un appello al Governo affinché la PFD venga bandita, oltre a invitare le persone a effettuare sempre un patch test prima di utilizzare delle tinture per capelli.

AGGIORNAMENTO: l'Unipro si è espressa sul caso garantendo la sicurezza delle colorazioni per capelli. Leggi qui il post a riguardo.

via|BBC News

31
31 commenti
31
07 Dic 2011
alle 14:57

Mary

Certo, allla fine di tutto sta alla coscienza di ognuno decidere da chi fare i propri acquisti

30
07 Dic 2011
alle 14:45

ilaria

Certo che no…però di fatto comprando the body shop si danno soldi alla L’Oreal, finanziando indirettamente la sperimentazione.

29
07 Dic 2011
alle 14:44

Mary

Il quotidiano inglese parla solo dell'acquisizione di The Body Shop da parte della L'Oréal, e non mi pare che questo sia un segreto. Non dice che dopo l'acquisizione The Body Shop si è messa testare. Per il resto è inutile che mi ripeta, si possono leggere i commenti sotto.

28
07 Dic 2011
alle 14:37

ilaria

La LAV evidentemente non aggiorna il sito, non credo che un quotidiano inglese abbia dato una notizia falsa (notizia che si trova ovunque comunque). Il fatto è che L’Oreal non testa SOLO su pelle artificiale ma ANCHE su animali. Basta questo. E ripeto, basta sapere che in mezzo c’è la Nestlè. Croce sopra.

27
07 Dic 2011
alle 14:09

Mary

Ilaria, francamente mi sembra improbabile che la LAV non aggiorni il sito dalla bellezza di 5 anni.

L'altro sito che hai linkato dice esattamente quello che ho detto io e che era riportata nella nota della pagina facebook della LAV: che la L'Oréal testa su pelle artificiale. Rimangono i famosi 3 test di tossicità, che però si effettuano sugli ingredienti nuovi, non su tutti i prodotti. Considerando che molti cosmetici non presentano nessuna innovazione si può stare abbastanza tranquilli che non siano stati testati. E poi ripeto quello che ho già scritto sotto, cioè: non so che percentuale di animali venga coinvolta nei test, ma posso presumere che sia abbastanza bassa se già nel 2005, quando non c'erano tutti questi divieti, solo lo 0,04% degli animali era usato per test cosmetici. E' sufficiente? Ovviamente no, non sarà sufficiente finché ci sarà anche un solo animale coinvolto nei test. Ma la data del 2013 è vicina, bisogna solo sperare che non venga spostata. E se dovesse accadere, stai sicura che sarò la prima a darne notizia così come ho fatto con la raccolta firme della LAV di questa primavera.

26
07 Dic 2011
alle 14:08

multicolorlips

Sono d'accordo Serena, ma da qui ad arrivare ad insultare gratuitamente delle persone prettamente sconosciute e sicuramente non colpevoli di questo tipo di violenza a destra e a manca in loro nome (non mi riferisco a te ovviamente), mi sembra davvero eccessivo.

25
07 Dic 2011
alle 14:01

Serena

Io spero, mi auguro, che TUTTI i test vengano davvero aboliti nel 2013, ma ho letto da qualche parte di una cospicua proroga, ma non posso dire realmente che sia confermata o no...io spero che anche ad uso medico e farmaceutico vengano eliminati, è provato che sono inutili perchè l'organismo umano e quello animale sono diversi, e io stessa ammetto che se per salvarmi la vita mi dicessere che devono ammazzare dei cani, dei gatti, dei topi...beh, allora mi toccherà morire! Sarà un luogo comune magari discutibile ma io credo fermamente che gli animali siano meglio dell persone, indipendentemente dall causa che sposano, e vorrei solo il meglio per loro...il mio cane e il mio gatto sono qui con me e li amo più di qualsiasi altra cosa al mondo...

24
07 Dic 2011
alle 13:46

multicolorlips

Sì Ilaria, siamo all'asilo. Non mi riferisco tanto a te (anche se, insomma, andare dritta a conclusioni del tipo "leggete le cose a metà" o "ma perchè dovete dire balle" o che si stia facendo della disinformazione mi sembra un attimino esagerato), quanto a Isabella.

Isabella, il tuo linguaggio è vergognoso. Sei aggressiva, maleducata e saccente.

"Perbenismo da santarelline"? "Parliamo solo dietro ad un PC"? Addirittura Mary è stata pagata da L'Oreal?! Ma te cosa ne sai? Ma tu sai cosa faccio o non faccio io al di fuori di questa discussione? Ma come ti permetti di additare me e Mary dicendoci cose del genere? Per avere del rispetto qua bisogna andare in giro con una sorta di trucco di guerra all'indiana e sbraitare contro tutto e tutti come delle esaltate, come fai tu? Soltanto in questo si riconoscono gli "attivisti a 360°"? Tu cosa ne sai del mio mondo? Cosa ti fa presupporre che sia "incantato"? Ci conosciamo? Ci siamo mai viste? Conosci la mia situazione? NO. 

Cosa ne sai delle marche che compro io? Allora solo perchè Mary ha scritto un articolo sulla L'Oreal significa che è stata pagata o che compra i loro prodotti? Ma non sono delle conclusioni un tantino esagerate?

Perchè sei così aggressiva con me, con Mary e con chiunque non condivida pienamente le tue idee? Che senso ha proclamarsi protettori degli animali se poi si è i primi a fare LE BESTIE con gli umani? E non venirmi a dire che gli animali sono meglio degli uomini. Personalmente non ho mai sgozzato nessun animale, quindi PRETENDO del rispetto, il fatto che io possa non condividere determinate tue scelte o convinzioni non ti da il diritto di parlarmi in certi termini. Se non lo vuoi dare alle case cosmetiche o con chiunque tu sia in lotta, mi va benissimo. Ma IO pretendo di essere trattata in maniera CIVILE. 

E per favore, niente mondi incantati. Tra "il mondo incantato" e la semplice "educazione" ce ne passa di acqua. Cerchiamo di distinguere le due cose.

Se pensi che questo sia il modo giusto di portare avanti la tua battaglia, dando dell'ottusa o del "cervellino misero" a destra e a manca con una disgustosa aria presuntuosa, credo tu debba un attimo rivedere il tuo atteggiamento. Per quanto la tua causa sia assolutamente rispettabile e degna di ogni onorificenza, il modo BARBARO in cui la porti avanti ti fa passare, mi dispiace, dalla parte del torto.

Non è insultando che si portano avanti le battaglie. Soprattutto insultando chi è stata in grado di mantenere dei toni cortesi ed educati nonostante abbia ricevuto delle sparate a zero, miste ad insulti personali. Pensavo fossimo ancora un paese civilizzato, quantomeno a livello di linguaggio. Forse pretendo troppo?

Per quanto riguarda quello che è stato detto riguardo i test sugli animali o no, non oso metterci bocca. 

 

23
07 Dic 2011
alle 13:40

Ilaria

La lista della Lav non è aggiornata (l’acquisto della compagnia risale al 2006: http://www.independent.co.uk/news/business/news/loreal-buys-body-shop-for-pound652m-470244.html ), quella di consumo consapevole si. Tu hai detto che “la dicitura "cruelty free" è superflua perché, ripeto, PER LEGGE non si possono effettuare test sugli animali, esclusi i famosi test di tossicità” qui già ti sei contraddetta perché i test tossicità sono test su animali, oltre a dire  una falsità perché non è assolutamente vero che la dicitura cruelty free è superflua, se no non esisterebbe uno standard europeo per ottenerla. Hai poi detto che l’oreal non testa da anni, altra informazione falsa http://www.laboratorioantispecista.org/2011/04/19/loreal-annuncia-lo-stop-ai-test-sugli-animali-ma-ad-oggi-continua-a-testare/

22
07 Dic 2011
alle 13:21

Mary

Ilaria mi hai accusato prima di non leggere le cose (quando in realtà hai ripetuto cose che avevo già specificato io), poi di dire il falso (ma dove?), e infine di non avere rispetto per chi lotta contro la sperimentazione (mi sembra di essere stata sempre civile, e finora l'unica che si è presa gli insulti sono io). Se permetti non fa propriamente piacere.  

Per quanto riguarda The Body Shop mettiti d'accordo con la LAV, perché compare nel loro sito tra le aziende che non testano. Eccola qui.

Quando Lydia ha scritto "fottiamocene dei nostri simili" si riferiva ai toni che ha assunto questa discussione. Effettivamente non ho mai capito come molti animalisti, che sono contro la violenza sugli animali, si rivelino poi così violenti nei confronti delle altre persone. Per come la vedo io l'aggressività non è mai la soluzione.

21
07 Dic 2011
alle 10:10

Ilaria

Tra l'altro mi sono appena ricordata che la Nestlè possiede qualcosa come il 25% delle azioni L'Oreal..quindi direi che non c'è piu nulla da aggiungere. Nè per chi ama gli animali, nè per chi ama gli umani. E' una marca che va semplicemente EVITATA.

20
07 Dic 2011
alle 10:02

Ilaria

C'è una bella differenza tra usare i prodotti di una ditta che certifica di non fare più test dagli anni 80 e non farli fare ai propri fornitori e una che ogni due giorni salta fuori con una nuova formula anti-caduta, anti-crespo, anti-qualunque cosa.Non c'è fanatismo nè maleducazione nel dire la verità. Fottercene dei nostri simili? Come? Comprando uno shampoo invece di un altro? Lydia perchè non ti rileggi quello che è stato detto a proposito dei test di tossicità che sono ANCORA previsti dalla legislazione europea, invece di dare giudizi? Poi se mi spieghi come viene testata una gonna o una pacco di pasta mi fai contenta grazie.

19
07 Dic 2011
alle 09:57

Lydia

Aridaje con il fanatismo e con la maleducazione.

Dai rispettiamo tutti insieme gli animali e fottiamocene altamente dei nostri simili...giusto perché noi siamo persone con un cuore ed un forte senso della giustizia.

Per carità. E poi cmq ricordo a tutte che gran parte degli ingredienti utilizzati da ogni azienda sono stati testati ormai decenni fa. Ciò significa che A. non hanno bisogno di testarli ancora (dunque il divieto di test sul prodotto fnito in quel caso salvaguardia comunque l'animale); B. che niente di niente è realmente cruelty-free, secondo le vostre logiche, perché tutto contiene dei materiali che decenni fa son stati testati su animali. Compresi i vostri vestiti, compreso il vostro cibo. Anche se andate in negozi bio a comprarlo.

No, giusto per chiarirci.

18
07 Dic 2011
alle 09:49

Ilaria

Se è impegnata nella ricerca di metodi alternativi per il 2013 significa che ora di fatto non li sta usando. E aggiungo che effettivamente The Body Shop compariva tra le marche cruelty-free, ma quando è stata rilevata dalla L'Oreal, la LAV ha specificato che per questo motivo non era più considerata tra le marche buone.Poi se il termine "balle" è offensivo...non ho mica bestemmiato. Dove siamo, all'asilo?

17
07 Dic 2011
alle 00:11

Mary

Ma no Serena nessuna gogna! Anzi ti ringrazio per il tuo intervento perché hai dimostrato come sia possibile esprimere un parere discordante in modo educato. Quando la discussione avviene su questi toni è sempre un piacere. 

Dunque, al momento attuale sono consentiti solo i 3 famosi test di tossicità. Non so che percentuale di animali venga coinvolta in questi test, ma posso presumere che sia abbastanza bassa se già nel 2005, quando ancora non c'erano questi divieti, solo lo 0,04% degli animali era impiegato per test cosmetici. E' sufficiente questo? No, non sarà sufficiente finché ci sarà anche un solo animale coinvolto nelle sperimentazioni. Tuttavia il bando definitivo è vicino (sperando che la data del 2013 non venga spostata) e si sta lavorando sui metodi alternativi. A piccoli passi ci stiamo arrivando

16
06 Dic 2011
alle 23:57

Serena

Usando i termini giusti, senza volere scatenare polemiche o fraintendimenti, purtroppo Isabella ha perfettamente ragione, indipendentemente dal modo in cui si è espressa. Le aziende che non testano hanno tutto l'interesse a farlo sapere a caratteri cubitali, e di fatto L'Oreal è una delle peggiori insieme a Procter&Gamble (Max Factor ad esempio ma non solo)...il problema sta anche nel fatto che purtroppo la legge in realtà consente eccome le torture sugli animali...io ormai non so più di chi fidarmi, ma almeno L'Oreal è SICURAMENTE un'azienda che testa e cerco di non acquistarla (anche se la mia parrucchiera ad esempio la usa, ma che faccio, mi porto lo shampoo da casa?)...spero solo e vivamente che presto siano fuorilegge tutti i test perchè le alternative ci sono eccome, ma gli interessi che ruotano intorno all'allevamento e alla vendita di animali per laboratori è enorme...spero di non essere messa alla gogna sulla pubblica piazza, ma purtroppo è la realtà...grazie per avermi ascoltata.

15
06 Dic 2011
alle 23:38

Mary

Isabella non capisco perché ti ostini con queste offese del tutto gratuite. Renditi conto che così facendo danneggi la causa animalista, sarebbe molto più fruttuoso per te e per tutti condurre la discussione in maniera pacata e civile. 

Ti invito poi a controllare bene le liste che tu stessa hai citato: sul sito LAV compare The Body Shop, sul sito internazionale GoCrueltyFree (a cui la LAV rimanda) compare Sanoflore. Entrambi sono marchi del gruppo L'Oréal

 

14
06 Dic 2011
alle 23:18

Isabella Vegan-Animalista

Cara dolce Mary,
sai che ti dico con termini moderati come piacciono a te? Che sei talmente ottusa di mente che non sai neppure leggere!!! 
Te le spiego io, cara, visto che il tuo cervellino misero non ci arriva: il post su FB della LAV dice che l'Oreal fa ha fatto ricerca x trovare nuovi metodi ( pelle sintetica) su cui testare i prodotti. (Ma questo perché gli servirà nel 2013). In fondo all'articolo la LAV invita a verificare quali siano le ditte certificate ICEA e LAV e la tua amata L'Oreal non c'e' proprio, perche' sono tutt'ora fra i primi posti nell'acquisto di conigli x la vivisezione. Compra pure le tue marche di merda! Di merda x la gente e x gli animali!!!

13
06 Dic 2011
alle 17:15

Mary

Ciao Ilaria, rinnovo l'invito a moderare i toni della discussione. Qui nessuno scrive "balle", sono stata la prima a specificare che sono ancora consentiti 3 test di tossicità. Per cui ti prego di non accusare me di "leggere le cose a metà" quando evidentemente sei tu la prima a commettere questo errore.

Quando si parlava di un possibile spostamento della scadenza del 2013 mi è sembrato giusto dare spazio all'iniziativa di raccolta firme della LAV e l'ho fatto in questo post. Come vedi, a me non interessa affatto difendere questa o quella azienda ma dare informazioni corrette e complete. E così come ho parlato di questa iniziativa, mi sembra giusto ricordare che la L'Oréal è impegnata nella ricerca di metodi alternativi utilizzando pelle artificiale. Se non credi a me, forse crederai a questa nota pubblicata sulla pagina facebook della LAV scritta da Michela Kuan, biologa responsabile del settore vivisezione della LAV.

12
06 Dic 2011
alle 16:01

Ilaria

Perchè dovete dire balle? Al momento sono permessi ancora 3 specifici test di tossicità (da uso ripetuto, riproduttiva e la tossicocinetica) per i quali il divieto scatterà nel 2013 a condizione che entro quel termine siano disponibili test alternativi validati.  

Ripeto, se un’azienda non esegue test ha tutto l’interesse a farlo sapere visto quello che gli costa scriverlo, se non sul prodotto almeno sul sito web istituzionale. Se NON lo fa è perché non può mentire spudoratamente dicendo di essere cruelty-free. Se volete usare L’Orela fate pure ma non fate disinformazione, almeno abbiate rispetto per chi lotta contro la sperimentazione ogni giorno, grazie.

 

11
06 Dic 2011
alle 15:56

Ilaria


Non è vero che per legge non si possono eseguire test. Questo perchè leggete le cose sempre a metà.


Dal 2004 sono vietati i test su animali del prodotto finito (quindi il singolo shampoo, crema, trucco, ecc.).

Dal marzo 2009 sono stati vietati una cospicua serie di test su animali per gli ingredienti nel caso in cui l'ingrediente sia usato per la produzione di cosmetici. Il divieto prevede che non si possano usare animali per questi test all'interno dell'UE e non si possano vendere all'interno dell'UE dei cosmetici che usino ingredienti sottoposti a test su animali, anche se i test sono stati eseguiti fuori dell'UE (quindi divieto di test e divieto di vendita).

Tali test sono in parte dei test di base, in parte test specifici per i cosmetici. Quelli vietati sono i test di base :tossicità acuta e mutagenesi, e TUTTI i test specifici per i cosmetici.


Il dossier pubblicato il 13 settembre 2011 dalla Commissione Europea spiega però che questi test ad oggi sono solo parzialmente coperti da metodi alternativi convalidati e che quindi rimangono ancora delle aree grigie per le quali metodi alternativi senza animali legalmente validi non esistono.

Ripeto, se un’azienda non esegue test ha tutto l’interesse a farlo sapere visto quello che gli costa scriverlo, se non sul prodotto almeno sul sito web istituzionale. Se NON lo fa è perché non può mentire spudoratamente dicendo di essere cruelty-free. Se volete usare L’Orela fate pure ma non fate disinformazione, almeno abbiate rispetto per chi lotta contro la sperimentazione ogni giorno, grazie.

 

10
04 Dic 2011
alle 10:53

Lyd

Che c'entra se non c'è la dicitura? Datosi che i test sono vietati per legge a tutti è addirittura superfluo metterla! E' la stessa risposta che ti danno in tantissimi. Ed è la risposta più ovvia, visto che le aziende non possono sprecare inchiostro prezioso per mettere una dicitura ovvia solo perché ci sono persone così irragionevoli da essere pronte ad attaccarle per qualsiasi ovvietà. Sì, perché in natura non esistono solo gli animali, esistono anche le piante ed esistono i corsi d'acqua e l'aria...di certo non devo rovinare ulteriormente l'ambiente per sprecare inchiostro che può inquinare per far piacere ai FANATICI.

Io sono totalmente contro le crudeltà sugli animali...ma anche sugli esseri umani (che sono comunque animali!!!) e pertanto mi disgusta e mi irrita vedere il comportamento di certi fanatici che vanno ad attaccare ed accusare (tante volte diffamare) le persone solo perché non sono vegane, o perché non sono attiviste. Ma che bisogno c'è di ostentare? E soprattutto, ti stai rendendo conto di essere crudele pure tu? Per carità, il perbenismo è tutto vostro. I paladini della giustizia. pff...non voglio creare una polemica, ma è davvero un comportamento riprovevole.

Poi mi viene da ridere che vengano dette cose del genere a Mary. Difatti, Mary, Selene e Gogo come stanno? :P

9
02 Dic 2011
alle 17:12

Mary

Isabella mi stai dicendo che tu sei andata di persona nei laboratori delle aziende cosmetiche e hai visto con i tuoi occhi che effettuano sperimentazioni sugli animali? Hai delle foto a supporto di ciò che sostieni? Perché senza alcuna prova siamo al punto di partenza, io non credo a tutto ciò che leggo su internet scritto da chissà chi. Al contrario credo che le aziende si attengano a ciò che dice la normativa vigente, per il semplice motivo che non hanno nessuna convenienza a violarla. Da parte mia non c'è nessun "perbenismo da santarelline" o accondiscendenza, è solo buon senso. Capisco che il tuo grande amore nei confronti degli animali ti porti a difenderli con foga, ma cerca di renderti conto che aggredire gli altri -anche solo verbalmente- non aiuta a perorare la tua casa, ma anzi è addirittura controproducente perché impedisce che vi sia qualsiasi forma di dialogo.

Ilaria la dicitura "cruelty free" è superflua perché, ripeto, PER LEGGE non si possono effettuare test sugli animali, esclusi i famosi test di tossicità. Metterla o non metterla è più che altro una scelta di marketing. Sono d'accordo però che la L'Oréal dovrebbe fare uno sforzo maggiore per comunicare più efficacemente la propria posizione a riguardo, vista la quantità errata di informazioni che ancora oggi circolano a riguardo.

8
02 Dic 2011
alle 11:57

Ilaria

Mi spiace per voi ma Isabella ha ragione. Se un'azienda non esegue test, ha tutto l'interesse a farlo sapere ed espone il marchio "cruelty free" che da la certezza ASSOLUTA che i prodotti non sono testati. Tra l'altro sul loro sito non c'è scritto da nessuna parte che non testa, cosa che ivece compare ad esempio sul sito della Yves Rocher.

7
02 Dic 2011
alle 11:47

Isabella Vegan-Animalista

Del vostro perbenismo da santarelline non me ne importa nulla. Io sono animalista a 360 gradi, attivista, nel senso che non parlo perchè sto solo dietro un PC, ma ho visto di persona cio' che succede nelle aziende cosmetiche OGGI, non tempo fa. Quando in gioco ci sono vite di esseri viventi senzienti, capaci di provare dolore, che vengono uccisi e sottoposti alle peggiori torture, di fronte a persone come voi accondiscendenti, le paroline dolci non mi vengono proprio.

Poi ognuno è libero di credere ciò che vuole. Legge o non legge i massacri continuano tutt'ora.

Scrivete ciò che volete. Io non risponderò più. Vi lascio nel vostro mondo incantato. Io continuerò a lottare per i diritti degli animali.

6
02 Dic 2011
alle 10:05

Lori

A parte che io concordo con Mary, basterebbe leggere la legislazione al riguardo al posto di appoggiarsi a siti internet. Inoltre, mettiamo caso che lei fosse pagata dalla L'Oreal: secondo te avrebbe scritto un articolo dove dice che le tinte L'Oreal hanno fatto entrare in coma una persona? 

A parte il fatto che l'educazione è qualcosa a te sconosciuto, prima di parlare dovresti informarti veramente e ragionare prima di additare una persona come "pagata da..". 

5
02 Dic 2011
alle 01:58

multicolorlips

Io non sono d'accordo con i test sugli animali, mi sono mossa tante volte in questo senso perchè la trovo davvero una crudeltà estrema.

Ma non sono d'accordo neanche con la maleducazione, pura, cruda e senza fondamento.

La campagna animalista è quanto di più stimabile ci sia, ma i toni che vengono spesso utilizzati per portarla avanti sono ampiamente discutibili. Impariamo un attimo a relazionarci con gli altri...

 

Per quanto riguarda l'articolo, dico solo questo: aiuto. o_o;

4
02 Dic 2011
alle 01:08

Mary

Ciao Isabella,

non sono assolutamente pagata dalla L'Oréal, ti invito ad abbassare i toni e non offendere perché non tollero di essere additata addirittura come torturatrice. La legge è legge e c'è poco da discutere, se tu preferisci credere a fantomatiche liste vecchissime prive di fondamento e prove non posso certo farti cambiare idea. Ti invito però a guardare questo video di sai cosa ti spalmi sulla normativa europea a riguardo http://www.youtube.com/watch?v=py8Z1EDgQfI , credo sia uno dei più obiettivi e completi che tu possa trovare. 

3
01 Dic 2011
alle 23:32

Isabella Vegan-Animalista

Ciao Mary!

Ma quanto ti paga L'Oreal?? Oppure vivi su un altro pianeta??

Cerca qualsiasi sito che parli di tests cosmetici su animali ed emerge che la tua bella ditta è la più assassina. Fai male a difenderli, perchè sei complice di milioni di torture.

Uno dei tanti siti aggiornati, per es., è: http://www.lavocedeiconigli.it/lista_della_morte.htm

2
01 Dic 2011
alle 18:34

Mary

Ciao Isabella,

veramente in proposito girano delle informazioni vecchissime e sbagliate. L'Oréal non testa più sugli animali da anni, anche volendo non potrebbe perché la legge non lo consente (al momento sono permessi soltanto 3 test di tossicità molto particolari, ma dal 2013 ci sarà lo stop definitivo anche per quelli). Per i loro test usano la pelle artificiale 

1
01 Dic 2011
alle 16:35

Isabella Vegan-Animalista

Allora, testare sugli animali serve oppure NO?? NOOO, non serve a niente. Serve solo a massacrare anime innocenti.

L'OREAL, tu non vali proprio un c***o!!!

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